Colpito e ucciso dinanzi a un locale, c'è un fermo per omicidio
Tra le ipotesi all'esame della polizia una lite degenerata o contrasti di natura personale.
Omicidio la notte scorsa a Arezzo. La vittima è un uomo di origine straniera: sarebbe stato ucciso con un'arma da fuoco. Tutto è avvenuto fuori da un locale. Da quanto appreso una persona sarebbe stata fermata dalla polizia.
Tra le ipotesi all'esame della polizia una lite degenerata o contrasti di natura personale. Secondo quanto emergerebbe dalle prime testimonianze, il presunto omicida, 35 anni, albanese, avrebbe reagito dopo aver visto la ex fidanzata parlare con la vittima, Gjergj Pergegaj, 30 anni il prossimo 19 aprile, anche lui originario dell'Albania, residente a Frassineto, frazione di Arezzo. Al momento, tuttavia, non vi sono conferme ufficiali. Quattro i colpi di pistola che sarebbero stati sparati in località Olmo, nei pressi della rotatoria all'inizio di via Romana, davanti a un locale. La polizia ha poi fermato e arrestato il connazionale 35enne, residente a Rigutino, ritenuto responsabile dell'omicidio. L'uomo, bloccato mentre si trovava in auto, non ha opposto resistenza ed è ora in carcere con l'accusa di omicidio volontario, a disposizione del pm Elisabetta Greco.
Le indagini sono condotte dalla squadra mobile, coordinata dal dirigente Davide Comito, per chiarire la dinamica e il movente. La salma di Gjergj Pergegaje è stata trasferita all'obitorio dell'ospedale San Donato di Arezzo in attesa dell'autopsia con tempi da definire.
