Vibo, per i consiglieri il "viaggio" da casa al Comune è rimborsato: ecco le indennità
L'indennità chilometrica riconosciuta a tre consiglieri che ne fatto richiesta. Liquidati anche i gettoni di presenza per un totale di 20mila euro
Rimborso spese di "viaggio" per i consiglieri comunali di Vibo Valentia che dalle frazioni raggiungono il capoluogo per recarsi al Comune. Un rimborso che è stato riconosciuto e liquidato il 6 dicembre dagli uffici di palazzo "Luigi Razza". A presentare richiesta sono stati tre esponenti della maggioranza, Angelo Palamara, Francescantonio Tedesco (entrambi di Vibo unica) e Giuseppina Colloca (Forza Italia). Un rimborso che la legge prevede e che loro, come avevano fatto in precedenza, nei mesi scorsi, i consiglieri Filippo Lo Schiavo di Forza Italia e Antonino Roschetti del Pd, hanno ottenuto.
Il caso. Presentata la richiesta e verificata dal dirigente, quindi, il 6 dicembre si è provveduto a liquidare l'indennità chilometrica – ossia il viaggio da casa per chi risiede nelle frazioni fino al Municipio e viceversa - ai tre consiglieri. Una questione che diventa "caso" politico. Perchè se non è in dubbio il lavoro che viene profuso dai consiglieri che partecipano ai Consigli comunali e alle commissioni per il bene della città, la domanda che in tanti si sono posti è se fosse opportuno. Opportunità davanti a quello che è il ruolo della politica e, soprattutto, in una fase di crisi che sta colpendo le famiglie che, a Vibo, inoltre a causa del dissesto finanziario pagano le tasse con le massime aliquote. Insomma, era necessario?
Il provvedimento. Domande a parte, resta comunque la legittimità della richiesta e il dirigente ha determinato il pagamento. In particolare, la legge prevede che "agli amministratori che risiedono fuori dal capoluogo del comune ove ha sede il rispettivo ente spetta il rimborso per le sole spese di viaggio effettivamente sostenute per la partecipazione ad ognuna delle sedute dei rispettivi organi assembleari ed esecutivi, nonché per la presenza necessaria presso la sede degli uffici per lo svolgimento delle funzioni proprie o delegate". Da qui, il pagamento ai consiglieri Palamara, Tedesco e Colloca per le spese sostenute negli anni 2015 e 2016 e per cui si è provveduto a liquidare a Palamara, che ne ha fatto richiesta il 7 novembre 2017, in tutto 1.783,60 euro; a Tedesco, che ne ha fatto richiesta il 10 novembre 2017, un totale di 1.786,10 euro; a Colloca, che ne ha fatto richiesta il 24 novembre 2017, un rimborso di 1.135,60 euro.
I gettoni di presenza. Non solo indennità chilometriche, quelle liquidate il 6 dicembre dal dirigente. E, infatti, nella stessa data ai consiglieri comunali sono stati pagati i gettoni di presenza di novembre 2017. Gettoni, quindi, che equivalgono alle presenze degli stessi nei Consigli e nelle commissioni. In totale una spesa di 20mila 931,88 euro. In questo caso, si va dalle 929 euro alle 32 euro (vedi scheda) in base alle presenze. In tal senso, emerge come non abbia mai fatto un'assenza Antonio Schiavello che si piazza a quota 50 presenze, prendendo il massimo ossia 929 euro. Presenze che non fanno aumentare – sia chiaro – la cifra, considerato che esiste un tetto massimo che non può essere superato. E, infatti, pur con meno presenze hanno lo stesso "guadagno" Loredana Pilegi, Pasquale Contartese, Giuseppe Cutrullà, Filippo Lo Schiavo e Raffaele Arcella. Dall'altro versante, invece, con meno presenze ci sono Antonio Lo Schiavo (1) al quale sono state liquidate 32,53 euro; Umberto Buccarelli (2) con 65 euro e Carmela Valia (3) con 97 euro.
