Regionali, Di Maio archivia il Partito democratico ma resta sotto accusa
Che l’Umbria avrebbe regalato solo amarezze, Luigi Di Maio lo sapeva da giorni, ma un risultato così deludente non se lo aspettava neanche lui. Così, all’alba di ieri, dopo un rapido consulto con i suoi (in primis Buffagni e Manlio Di Stefano) il leader grillino ha cercato di sedare gli animi ribollenti del corpo parlamentare stellato, mettendo una pietra sopra la foto di Narni. Il test umbro, ha mandato subito il segnale, è da considerarsi ‘un unicum’ e non ci saranno nuovi esperimenti del genere, se non dopo "un attento esame caso per caso, regione per regione".
