È scoppiata la polemica nel quartiere di Moderata Durant dopo l’avvio dei lavori di cantierizzazione nell’area compresa tra via Spadolini e via Einaudi, destinata a un progetto di riqualificazione urbana presentato come intervento a forte valenza estetica e sociale.

Il progetto prevede la sistemazione di un’area verde e la realizzazione di un parco giochi con area picnic. Un’iniziativa che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe migliorare la qualità della vita dei residenti. Tuttavia, la scelta del sito ha sollevato forti perplessità, in particolare da parte di Fratelli d’Italia.

A intervenire è Katia Franzè, esponente del coordinamento cittadino del partito, che definisce l’intervento “mal concepito e dannoso”:
«L’area interessata dai lavori rappresenta oggi l’unica vera zona di parcheggio a servizio dell’intero comprensorio. Destinarla ad altro significa aggravare una situazione già fortemente critica».

Secondo Fratelli d’Italia, il quartiere di Moderata Durant soffre da anni problemi strutturali mai risolti: carenza cronica di parcheggi, strade strette e poco funzionali, viabilità difficoltosa e una crescita edilizia che non è stata accompagnata da adeguate opere di urbanizzazione.

Una condizione resa ancora più complessa dalla presenza di palestre private, asili nido, attività commerciali e dal Palazzetto dello Sport “Paolo Borsellino”, che attirano quotidianamente numerosi utenti, con ricadute negative sul traffico, sulla vivibilità e sull’inquinamento acustico della zona.

«Quell’area – sottolinea Franzè – costituiva una valvola di sfogo fondamentale per residenti, ospiti e frequentatori delle strutture presenti. Oggi, senza parcheggi, ci si chiede dove dovranno lasciare l’auto i cittadini, gli utenti del palazzetto, i clienti dei negozi».

Da qui l’appello alle istituzioni locali affinché si proceda con un cambio di rotta. Fratelli d’Italia chiede l’immediato stop dei lavori e la convocazione di un consiglio comunale aperto, per avviare un confronto diretto con la cittadinanza residente.

«Prima di investire risorse pubbliche in interventi che rischiano di peggiorare la situazione – conclude Franzè – è necessario affrontare l’emergenza viabilità e parcheggi del quartiere. Solo attraverso l’ascolto dei cittadini si potrà individuare una soluzione equilibrata, capace di coniugare spazi verdi, servizi e una mobilità sostenibile».