“Ribellatevi!”, l'appello amaro di Colelli (Pd): “Vibo umiliata, senza voce nella nuova Giunta regionale”
Un appello carico di sarcasmo, ma anche di amarezza e indignazione, quello lanciato dal capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale a Vibo Valentia, Francesco Colelli, dopo l’annuncio della nuova Giunta regionale guidata da Roberto Occhiuto.
Colelli si rivolge direttamente — e ironicamente — agli “amici vibonesi di Forza Italia e del centrodestra”, che dice di “stimare e rispettare per il loro impegno politico”, ma ai quali chiede con forza di aprire gli occhi: “Ribellatevi! – scrive Colelli – Ribellatevi a chi continua a rendere questo territorio subalterno. Vibo non avrà alcuna rappresentanza in Giunta regionale. Un territorio totalmente umiliato.” Il capogruppo dem punta il dito contro quella che definisce una marginalizzazione sistematica della provincia di Vibo Valentia, esclusa dai centri decisionali regionali nonostante il peso politico e istituzionale che il territorio dovrebbe rivendicare.
Con tono volutamente sarcastico, ma dal retrogusto amaro, Colelli aggiunge un confronto che suona come una provocazione: “Solo per rendere l’idea: la città di Locri avrà due assessori, la provincia di Vibo zero. Vergogna!”
Parole che riflettono un malessere diffuso e una sensazione di isolamento politico. “Una provincia marginalizzata e abbandonata” – conclude Colelli – “che sembra contare solo quando serve raccogliere consensi, ma viene dimenticata quando si tratta di rappresentanza e potere decisionale”.
Un appello che, tra ironia e amarezza, diventa un grido politico: quello di chi chiede dignità per un territorio che si ritrova ai margini delle scelte politiche in Calabria.
