Violenta aggressione nel Vibonese, agente immobiliare condannato per lesioni (NOME)
Leoluca Corso, 47 anni, agente immobiliare di Vibo Marina, è stato assolto dall'accusa di atti persecutori e condannato a 8 mesi di carcere per il reato di lesioni. La sentenza è stata emessa dal Tribunale monocratico di Vibo Valentia, presieduto dal giudice Luca Bertola.
La vicenda risale al maggio 2021, quando Corso ha aggredito brutalmente Antonio De Leonardo, un pescatore di 52 anni. L'aggressione, ripresa dalle telecamere di sicurezza, ha causato gravi lesioni alla vittima, che è stata ricoverata in ospedale.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini, Corso (difeso dall'avvocato Francesco Lione) e De Leonardo erano in lite da tempo a causa di una controversia economica legata alla compravendita di un immobile. La disputa si era aggravata quando Corso aveva prestato a De Leonardo una piccola imbarcazione da pesca, che non aveva mai restituito.
Il giorno dell'aggressione, i due uomini si sono incontrati per discutere della questione. La discussione è degenerata in violenza e Corso ha aggredito De Leonardo, scaraventandolo a terra e colpendolo ripetutamente con calci e uno sfollagente.
L'aggressione ha attirato l'attenzione di alcuni passanti, causando anche il malore di una donna incinta che è stata successivamente ricoverata in ospedale a causa del panico e della paura scatenati dalla violenta scena.
Nonostante le prove della violenza, l'accusa di atti persecutori non è stata confermata dal Tribunale. Il giudice Bertola ha ritenuto che non vi fossero sufficienti elementi per dimostrare che Corso avesse perseguitato la vittima in modo sistematico e prolungato nel tempo.
La condanna a 8 mesi per lesioni è stata invece giustificata dal giudice con la necessità di punire Corso per la sua condotta violenta.
