Sgomento a Serra San Bruno. Un’intera comunità piange una donna di soli 43 anni, Pamela Scrivo, morta per una terribile malattia.
Il dolore, una volta sparsa la notizia, è stato raccontato anzitutto dai social.
“La nostra amata Pamela - si legge sul gruppo del Coro parrocchiale - è tornata alla Casa del Padre, proprio nella vigilia di Tutti i Santi, come se il cielo avesse voluto accoglierla nel giorno in cui la luce dei giusti brilla più intensa.

La sua anima candida e limpida, come quella di un bambino,irradiava di bontà e pace; la sua voce portava dolcezza dove c'era fatica e il suo sguardo sapeva parlare d'amore vero e fede sincera.
Il Signore ci ha fatto un dono che nessuno potrà mai toglierci: averla accanto in tutti questi anni, aver condiviso con lei il canto, la preghiera, la fatica e la gioia.

Averla vista sorridere con quella dolcezza discreta che parlava d’amore, fede profonda e pace interiore.
In ogni nota, in ogni silenzio, in ogni gesto umile, Pamela ci ha insegnato cosa significa servire con il cuore, credere senza esitazione, amare senza misura.
Oggi il nostro coro tace per un istante.
Le nostre voci si intrecciano al pianto, ma dentro quel silenzio risuona forte la gratitudine:
per averla conosciuta, per aver camminato con lei, per aver sentito la sua voce accanto alla nostra, fino all’ultimo canto, proprio il giorno di Pentecoste di San Bruno.
Il dolore è grande - si rimarca ancora ma più grande ancora è la certezza che ora Pamela canta nella luce, accanto agli angeli, davanti al Padre, in un coro che non conosce fine.
E in questa vigilia dei Santi, possiamo comprendere il perché Dio l’ha chiamata proprio ora: perché la sua anima luminosa è una di quelle voci che non smettono mai di risuonare: lei non sarà più fisicamente accanto a noi, ma dentro di noi.
"Nel canto, l'anima si fa preghiera e il cuore si avvicina al cielo" ora, da lì, dolce Pamela, canta con noi e rimani al nostro fianco .
Buon viaggio mite, giusta e umile di cuore Pamela. Resta accanto a noi sempre”