Catanzaro, Germaneto trasformato in un fortino per lo spaccio: 3 arresti
La polizia ha arrestato tre abitanti della località Germaneto a seguito della condanna in via definitiva conseguente all'operazione "Doble fault"
La polizia ha eseguito tre arresti in relazione ad altrettanti distinti provvedimenti di carcerazione emessi dalla Procura di Catanzaro a carico di Romina Bevilacqua di 42 anni, Domenico Passalacqua, 25 anni e Aldo Mancini, 59 anni, tutti abitanti nella località Germaneto di Catanzaro.
Gli arresti, effettuati da personale della sezione antidroga della Squadra Mobile, fanno seguito ad analoghi provvedimenti eseguiti, nello scorso mese di ottobre, a carico di altre persone indagate nel medesimo procedimento e costituiscono l’epilogo della vicenda processuale conseguita all'inchiesta della polizia nota come “Operazione Doble Fault” condotta anni or sono dalla Squadra Mobile catanzarese.
Tutte le persone colpite dai provvedimenti restrittivi, che recano pene variabili da 3 anni e 4 mesi a 4 anni ed 8 mesi di reclusione, sono infatti state condannate, in via definitiva, a seguito del pronunciamento della Suprema Corte di Cassazione che ha rigettato i ricorsi proposti dai difensori degli indagati avverso le sentenze di primo e di secondo grado a suo tempo emanate dal Tribunale e dalla Corte d’Appello di Catanzaro.
L’indagine “Double Fault" si è caratterizzata in un certosino lavoro investigativo a carico di numerose persone, prevalentemente di etnia rom che, all'epoca dei fatti, avevano trasformato il quartiere Germaneto in un “fortino” dove, grazie alla sostanziale complicità di molti abitanti, si svolgevano diverse attività delittuose, tra cui la custodia di armi clandestine, lo smercio al minuto di ogni tipo di sostanza stupefacente ed altre attività illecite legate a reati contro il patrimonio.
In esito a quella indagine, supportata da un’infinità di filmati ed immagini, da numerosi riscontri caratterizzati da sequestri di diverse armi clandestine e di droga, da arresti differiti e dalle dichiarazioni di numerosi assuntori di stupefacenti, sono state contestata a 52 persone oltre 70 capi di imputazione tra cui quello di aver fatto parte di un’associazione per delinquere, armata, allo scopo di commettere una serie indeterminata di delitti in materia di droga.
Proprio per questi ultimi reati gli odierni arrestati hanno subito il processo a conclusione del quale sono stati condannati in via definitiva e, tra lunedì e ieri, sono stati arrestati e tradotti in carcere dalla polizia.
