Prosegue il processo scaturito dall'operazione Scrimbia. Si è celebrata questa mattina l'udienza collegiale davanti al Tribunale di Vibo Valentia. Sono diversi gli imputati accusati a vario titolo di far parte di una presunta associazione a delinquere finalizzata al traffico di reparti archeologici che avrebbe puntato al rinvenimento, alla sottrazione ed alla commercializzazione di reperti archeologici trafugati dal sottosuolo di Vibo Valentia. L'udienza si è tenuta dinanzi al gup Pia Sordetti. La prossima udienza si terrà il 25 settembre. L'operazione era scattata al termine di una vasta attività investigativa. Numerose erano state le richieste di applicazione delle misure cautelari al gip del Tribunale di Catanzaro. Richieste respinte rispetto alle quali la procura distrettuale antimafia aveva fatto appello, rigettato poi dal tribunale del Riesame. Il gup di Vibo, invece, ha disposto il rinvio a giudizio degli imputati. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Giuseppe Pasquino, Sandro Cortese, Francesco Sabatino, Mario Santanbrogio e Francesco Miceli.