Il giovane ha chiesto soldi per il parcheggio ad alcuni carabinieri in abiti civili, minacciando di spararli in faccia. E' poi fuggito ma è stato inseguito e bloccato

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I carabinieri della Stazione di Pizzo Calabro, diretti dal maresciallo Paolo Fiorello, hanno arrestato Gabriele Colombo, 22 anni, già noto alle forze dell'ordine.

Il giovane da tempo avrebbe terrorizzato cittadini e turisti che posteggiavano l’autovettura nel piazzale antistante la chiesetta di Piedigrotta con un modus operandi sempre uguale: attendeva al bar che qualcuno parcheggiasse l’auto dopodiché si avvicinava all’ignaro turista e, minacciandolo di morte, pretendeva il pagamento di denaro affinché la macchina potesse sostare sul suolo pubblico. A seguito delle segnalazioni prevenute dai cittadini, gli uomini dell’Arma hanno intensificato i servizi di vigilanza nella zona.

Gabriele Colombo

Stamani l’epilogo: una pattuglia di carabinieri del Nucleo operativo e della Stazione di Pizzo in abiti civili con autovettura “civetta” si è fermata in sosta nel piazzale di località Piedigrotta. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, neanche il tempo di scendere dal veicolo ed ecco arrivare con aria spavalda il Colombo ignaro del fatto di avere dinanzi dei carabinieri. Avanzata la richiesta di denaro, il giovane avrebbe poi rivolto ad un carabiniere un'esplicita minaccia: “ Qui comando io. Se vuoi parcheggiare qui mi devi dare i soldi altrimenti ti sparo in faccia!”. Considerata la condotta estorsiva posta in essere dal giovane, i carabinieri si sono qualificati intimando al Colombo di fermarsi. Il giovane, per tutta risposta, consapevole del grave reato commesso, ha spintonato i carabinieri dandosi a precipitosa fuga a piedi per le vie del centro.

Carabinieri

L’inseguimento a piedi è proseguito per diverse centinaia di metri allorquando il giovane è stato raggiunto e bloccato dagli uomini dell'Arma. Condotto negli uffici del locale comando stazione è stato dichiarato in arresto per tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale. Nelle tasche i carabinieri hanno ritrovato banconote e monete verosimilmente frutto dell’illecita attività di parcheggiatore abusiva. Colombo si trova ora ristretto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida da parte del giudice del Tribunale di Vibo Valentia.