Vibo, 15 anni dopo l’alluvione ancora si attendono i fondi
3 luglio 2006 - 3 luglio 2021. A 15 anni di distanza dall'alluvione che colpì il Vibonese, tre consigliere comunali, Elisa Fatelli, Lorenza Scrugli e Laura Pugliese, chiedono chiarezza in merito a fondi mai arrivati nel territorio per mettere in sicurezza le zone colpite. "Sono passati ben 15 anni dalla disastrosa alluvione che ha colpito il nostro territorio, provocando gravi danni materiali, mandando in fumo i sacrifici di una vita di intere famiglie, distruggendo aziende e posti di lavoro. E, soprattutto, in quello che doveva essere un normalissimo pomeriggio di inizio estate, quella tragica e devastante alluvione si è portata via tre vite umane, annientando la loro storia e segnando per sempre quella delle loro famiglie. È una ferita ancora aperta - scrivono le tre consigliere - difficile da rimarginare. Un evento che nessuno di noi può, nè deve, dimenticare".
"E proprio per questo, per non dimenticare, oggi, in segno di rispetto per la tanta sofferenza patita dalla nostra comunità, noi consigliere comunali, Elisa Fatelli, Lorenza Scrugli e Laura Pugliese, intendiamo fare un ulteriore passo, rispetto a quelli già compiuti. Abbiamo affrontato, varie volte, nelle commissioni consigliari, la problematica dei Fondi post Alluvione. Spesso anche con grandissima difficoltà, arrivando a usare toni forti, in alcuni casi affrontando a muso duro i nostri stessi colleghi che cercavano di smentirci. Ma, caparbie e convinte di quanto affermavamo, visto che eravamo in possesso di documenti che lo certificavano, siamo andate avanti fino a far pervenire la nostra istanza all'attenzione del Presidente ff Spirli, il quale ha finalmente dichiarato che i fondi ci sono e appartengono a Vibo Valentia. E si tratta di fondi recuperati nel 2018, dall'ora Sindaco della Città Elio Costa, grazie all'intervento del capo della Prot Civile Carlo Tanzi (che, con un comunicato, ha confermato l'iter per il quale i fondi che erano stati subito concessi per affrontare le conseguenze del disastroso evento, erano poi tornati indietro per mancato utilizzo nel 2013, quando il Presidente Scoppelliti aveva dichiarato cessato lo stato d'emergenza). Oggi, appunto, dopo le rassicurazioni del Presidente della Regione f.f Spirli, il nostro ulteriore passo è quello di chiedergli di emettere immediatamente un Decreto con il quale i predetti fondi vengano destinatii per la messa in sicurezza del nostro territorio. I Fondi ammontano a € 11.180.000 e cambierebbero il volto della nostra città, da un lato rendendola più sicura e, dall'altro, costituendo un valido toccasana per la sua economia".
