CATANZARO - PESCARA 2-2

CATANZARO: Fulignati; Martinelli, Brighenti, Scognamillo; Situm (32’ Tentardini), Ghion (23’ s.t. Pontisso), Verna, Vandeputte; Sounas (23’ s.t. Brignola), Curcio (32’ s.t. Cianci); Iemmello. A disp. Rizzuto, Sala, Fazio, Gatti, Megna, Welbeck, Rolando, Katseris, Cinelli, Bombagi, Biasci. All. Vivarini. PESCARA: Plizzari; Crescenzi, Brosco, Mesik, Milani; Rafia, Palmiero (6’ p.t. Aloi), Kraja (35’ s.t. Mora); Merola, Lescano (29’ s.t. Vergani), Kolaj (29’ s.t. Delle Monache). A disp. Sommariva, D’Aniello, Boben, Pellacani, Ingrosso, Gozzi, Germinario, Desogus, Cuppone. All. Zeman. ARBITRO: Marotta di Sapri. MARCATORI: 22' pt Lescano (P), 35' st  Curcio (C); 20' st Lescano (P), 46’ st Cianci (C, rig.).

Può partire la festa anche a Catanzaro per la promozione in Serie B. I giallorossi, infatti, festeggiano nel proprio stadio dopo il 2-2 interno contro il Pescar che poco o nulla contava ai fini della classifica. Ospiti addirittura avanti al ventiduesimo con Lescano, ma al 35' pt Curcio ristabilisce gli equilibri e mandando entrambe le squadre negli spogliatoi sul parziale di parità.

Nella ripresa ancora Lescano, al ventesimo porta avanti gli abruzzesi di mister Zeman esaltando la sua ormai famosa e rivisitata filosofia di "Zemanlandia". Il colpaccio esterno sembra essere messo in cassaforte ma in pieno recupero, un calcio di rigore trasformato da Cianci definisce il punteggio sul 2-2. Al triplice fischio può iniziare la festa giallorossa per le strade di Catanzaro.