Stermina la famiglia dopo una banale lite, uccisi a fucilate genitori e fratellino
Ha ucciso a fucilate i genitori e il fratellino di 10 anni, trascorrendo tre giorni in casa accanto ai cadaveri. L’agghiacciante tragedia è avvenuta a Elche, nel sud est della Spagna, non lontano da Alicante, celebrata località della Costa Blanca. Un ragazzo di 15 anni ha sterminato l’intera famiglia, occultando per 36 ore i corpi prima di confessare tutto alla polizia. La furia omicida sarebbe stata scatenata da una violenta discussione con la madre, che aveva deciso di punire il ragazzo tagliando i cavi della rete wifi. I dissidi familiari andavano avanti da tempo a causa dello scarso rendimento scolastico del 15enne, accusato dai genitori anche di non partecipare abbastanza ai lavori domestici.
Le indagini della Polizia nazionale sono tuttora in corso ma, stando a quanto trapelato sui media spagnoli, la scoperta del delitto è partita dall’incontro casuale del ragazzo – assente da scuola da tre giorni – con una vicina di casa. La donna, che non vedeva i genitori del 15enne da qualche giorno, gli ha chiesto notizie. E l’adolescente avrebbe risposto senza tradire la minima emozione: "Mamma e papà? Li ho uccisi qualche giorno fa".
La vicina avrebbe allora allertato un parente del ragazzo che si è subito recato nella villetta nel quartiere periferico di Algoda scoprendo l’orrore. Sul luogo sono arrivati gli agenti della Polizia Locale e della Polizia Nazionale, accompagnati da un’équipe di psicologi. Il minore, successivamente condotto alla stazione di polizia di Elche, ha confessato i delitti ed è stato trattenuto.
