Sindaco aggredito in Calabria, la politica non ci sta e si indigna
Ha vissuto attimi di tensione, «accerchiata da facinorosi» che poi hanno «colpito a pugni» la sua macchina. Solidarietà e vicinanza a Rosaria Succurro, sindaco di San Giovanni in Fiore e presidente della Provincia di Cosenza, oggetto di una violenta aggressione avvenuta ieri da parte di alcuni ex percettori del reddito di cittadinanza, è stata espressa da Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
«Episodi del genere non potranno mai trovare alcun tipo di giustificazione e vanno condannati con ferma convinzione», ha commentato il governatore.
Da un Occhiuto all’altro: il senatore Mario: «Un fatto grave e inaccettabile, figlio delle cattive consuetudini assistenzialiste che per anni hanno condannato la Calabria e il Sud Italia alla rassegnazione», ha detto il senatore di Forza Italia Mario Occhiuto.
«Purtroppo, ancora una volta gli amministratori che rappresentano la prima linea istituzionale sul territorio vengono fatti oggetto di episodi che non dovrebbero mai verificarsi», ha aggiunto il deputato di FI Giuseppe Mangialavori.
Solidarietà anche dal Comune di Vibo Valentia. «Quanto accaduto a Rosaria Succurro è inaccettabile, va stigmatizzato con fermezza. Da sindaco e da donna conosco bene le difficoltà che si incontrano nello svolgere un compito così delicato e importante come quello di amministrare un Comune», ha proseguito il sindaco Maria Limardo.
«Il dialogo e il confronto democratico, per la soluzione di qualsivoglia problematica, non possono essere mai sostituiti dall'intolleranza e dalla prevaricazione che, al contrario, vanno sempre e comunque incondizionatamente stigmatizzati e condannati», ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso.
«Quanto accaduto al sindaco è grave e pericoloso anche perché destabilizza la comunità civile e il pacifico vivere insieme», ha proseguito il presidente della Commissione antindrangheta Pietro Molinaro. Solidarietà anche dall’Uncem Calabria. «Il gesto è deprecabile - ha osservato il presidente regionale Vincenzo Mazzei - e ci deve far alzare la guardia e a non lasciare soli quanti si spendono per le proprie comunità».
