Vibo, la giunta Limardo approva la Carta dei Valori
Nell’ultime seduta di giunta municipale di Vibo Valentia è stata approvata la Carta dei Valori che è uno strumento che integra e rafforza i principi contenuti nell’ordinamento, nello Statuto comunale, nel contratto di lavoro, finalizzato a indirizzare eticamente l’Amministrazione ed il personale.Individua i principi di riferimento che devono ispirare il comportamento del Comune di Vibo Valentia e di tutto il suo personale, stimolando la crescita umana e professionale di ciascun/a lavoratore/ice. E’ destinata ad indirizzare la condotta del Comune e di tutto il suo personale nei confronti:
-dei cittadini
-delle istituzioni pubbliche
-delle libere associazioni, del sistema d’impresa, delle cooperative, delle rappresentanze sindacali.
Stabilisce, inoltre, alcune regole di condotta da applicarsi:
− nei rapporti tra il Comune e il suo personale
− nei rapporti tra colleghi di lavoro
− tra le diverse unità organizzative e le articolazioni istituzionali del Comune.
Il Sindaco Maria Limardo dichiara : “La Missione definisce lo scopo di una organizzazione. La Visione indica la meta che aspiriamo a raggiungere.Il lavoro di ognuno di noi, declinato nei diversi ruoli e ambiti, è un impegno, un forte patto con la comunità, con le persone, per costruire una città migliore.L’auspicio è che la comunità comprenda questo forte impegno, necessario ad interpretare le esigenze di miglioramento delle condizioni di vita, a costruire il futuro, anche attraverso il rapporto di fiducia che instauriamo ogni giorno con i singoli cittadini, valorizzando le risorse umane che si rendono disponibili. Ecco allora l’esigenza di una Carta dei Valori che si ispiri ad un principio di equità, in tutti i rapporti esterni ed interni del Comune e assuma come valori – appunto – la correttezza, l’efficienza, la trasparenza. Valori che presuppongono dialogo e rispetto reciproco, che mettono in gioco ciascuno di noi, con le proprie capacità e conoscenze, che propongono ad ognuno opportunità di crescita personale e professionale. Valori che garantiscono un senso di “appartenenza” al nostro futuro, valori che contribuiscono a costruire e consolidare ogni giorno quella speranza e fiducia di miglioramento che è la base del nostro vivere quotidiano.
E chiudo con le parole di Giorgio La Pira , il sindaco santo di Firenze: "Le città hanno una vita propria hanno un loro proprio essere misterioso e profondo hanno un loro volto hanno, per così dire, una loro anima ed un loro destino non sono cumuli occasionali di pietra sono misteriose abitazioni di uomini...”.
