L'aggressione di una dottoressa, nella sede della Guardia medica di Vibo Marina non lascia in silenzio l'ordine professionale. Il presidente Antonino Maglia ha già chiesto un incontro al prefetto Francesco Zito, che si terrà martedì prossimo quando una delegazione si recherà nella sede dell'Utg di Vibo Valentia per chiedere più sicurezza rispetto agli episodi di intemperanza ed alle continue intimidazioni subite. Atti che "non sono degni – spiega da medico, il presidente Maglia – di un cittadino civile che invece dovrebbe riporre nel medico la massima fiducia lasciandolo lavorare serenamente a tutela della propria salute" Alle istituzioni “che hanno a cuore il servizio pubblico” il presidente dell'ordine chiede inoltre “di salvaguardare la sicurezza e l'incolumità della categoria, facendo in modo che possa mantenere la necessaria serenità. Quando quest'ultima viene meno – sottolinea Maglia – l'autorità pubblica deve intervenire, ovunque, ed in particolar modo nel Pronto Soccorso, spesso teatro di aggressioni ed episodi di violenza verbale e fisica. Pronto soccorso nel quale sarebbe necessaria una costante e continua vigilanza".