Ciao Giancarlo. Amico vero. Compagno di tante battaglie, di sogni infiniti, di progetti tutti incentrati verso un mondo migliore che sapesse guardare oltre i muri del silenzio.

Giancarlo sei stato timoniere indomito e appassionato perché sapevi vedere oltre e guardare a tutti e a tutto con immutabile fiducia e speranza. Quella speranza che veniva dal tuo cuore e dai milioni di passi della Tua vita a viso aperto sulle vie del mondo alla ricerca dei grandi ideali che sono stati costantemente, senza pause e senza distrazioni, al centro della tua esistenza e del Tuo incessante cammino: da ragazzo, da giovane e da uomo maturo. Da genitore e marito amabile, da amico mai distratto e mai distante, da militante mai domo e da cittadino che credeva nei valori della Giustizia e della Vera Verità. Giancarlo hai lottato fino alla fine. Hai progettato e prodotto idee nuove fino all’ultimo istante, senza mai lasciarti andare, senza mai lasciarti cogliere dallo scoramento, anche quando negli ultimi tempi la tua voce spesso flebile mostrava gli affanni della malattia. Ma tu da lottatore vero non ti si è mai abbattuto. Non ti sei mai lasciato andare. Hai difatti donato sorrisi anche nei giorni duri della malattia senza mai perderti d’animo, senza mai lasciarti travolgere dal grigiore del pessimismo. Hai saputo dare a tutti noi con generoso trasporto consigli, pacche sulle spalle, abbracci e calorose strette di mano che spesso, nei momenti bui, ci hanno rasserenato e aperto nuovi orizzonti.

E che dire, infine, nel momento in cui stai per affrontare l’ultimo viaggio, semplicemente che ci mancherai caro Giancarlo; che ci mancherà tutto di te. Che ci mancheranno quei caffè e quelle serate insieme che avevano il sapore dell’incontro, della grande idea sognata e coltivata e soprattutto che ci mancheranno quei tuoi sguardi luminosi di gioia e quei tuoi mille progetti, uno dietro l’altro. Ciao Giancarlo.