L'epilogo della vicenda relativa all'intitolazione di "Villa Elena" a Stefanaconi rappresenta un momento di grande significato e partecipazione per la comunità. La vicenda si è conclusa nel migliore dei modi, con il riconoscimento unanime di un sentimento collettivo: l’affetto e la memoria viva verso una figura cara, una  donna scomparsa da oltre cinquant’anni.

In questi giorni, i familiari hanno ricevuto numerosi attestati di stima, solidarietà e vicinanza che hanno confermato quanto il ricordo della loro madre sia ancora presente e toccante nella memoria collettiva del paese.

Un sentito ringraziamento da parte dei congiunti,  Giovanni, Ugo, Nicola e Marica Rubino, è stato rivolto in particolare al professor Raffaele Arcella, definito "amico carissimo e indomito combattente", e al caro Mimmo Cugliari, protagonista dell’iniziativa, nonché strenuo cultore della memoria e delle tradizioni del borgo natìo. Un ruolo fondamentale è stato anche quello di Franza, nella persona di Battista Bartalotta.

Da Giovanni, Ugo, Nicola e Marica Rubino parole di riconoscenza anche per il prefetto, dottoressa Anna Aurora Colosimo, che "ha dimostrato una non comune sensibilità umana e istituzionale, interpretando con attenzione la volontà popolare e sostenendo l’iniziativa in sede Commissariale".