'Ndrangheta, inchiesta "Jonny": al via il processo d'appello
Il 16 aprile partirà il processo in appello nell’ambito dell’inchiesta "Jonny", il blitz con cui nel maggio 2017 la Dda di Catanzaro ha inferto un duro colpo alla cosca Arena di Isola Capo Rizzuto. I provvedimenti, disposti dal sostituto procuratore della Dda Domenico Guarascio, hanno colpito la potente cosca di ‘ndrangheta facente capo alla famiglia Arena, al centro di affari illeciti nelle provincie di Catanzaro e Crotone. Venti tra gli imputati già condannati in primo grado con rito ordinario dal Tribunale di Crotone (QUI i nomi) hanno fatto ricorso contro la sentenza, e si procederà quindi ora con il secondo grado di giudizio.
Gli imputati. Davanti alla Corte d'Appello finiranno: Fabrizio Arena, Pasquale Attianese, Francesco Cantore, Salvatore Colacchio, Aurora Cozza, Luigi Careri, Vincenzo Godano, Pasquale Gualtieri, Maria Lanatà, Nicola Maiorino, Antonio Manfredi, Tommaso Mercurio, Salvatore Pizzimenti, Domenico Poerio, Pasquale Poerio, Ercolino Raso, Antonio Saporito, don Edoardo Scordio e Luigi Ventura.
Le parti civili. Si sono costituite parti civili, invece, il Comune di Isola Capo Rizzuto, la Confederazione nazionale della Misericordia di Italia, la federazione interregionale delle Misericordie di Calabria e Basilicata, Antonio Frustaglia, il ministero dell’Interno e l’Agenzia delle Entrate, l'associazione Libera e l' associazione Nomi e Numeri contro le Mafie.
