"L'epidemia in Italia, seppur intensificandosi per gravità a causa di un aumentato impatto sui servizi assistenziali, mostra una lieve riduzione nella trasmissibilità rispetto alla settimana precedente che, sebbene ancora molto elevata, potrebbe costituire un segnale precoce di impatto delle misure di mitigazione". E' quanto rileva il monitoraggio Iss-ministero della Salute, relativo al 2-8 novembre (aggiornato all'11 novembre). In questo periodo, l'indice di trasmissibilità Rt, calcolato sui casi sintomatici, è pari a 1,43: si riscontrano valori medi di Rt superiori a 1,25 nella maggior parte delle Regioni/PA italiane e superiori a uno in tutte Regioni/PA. Sono 20 le regioni classificate a rischio alto con una probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese, configurando di fatto su tutto il territorio nazionale un rischio elevato di epidemia, per cui "si invitano le Regioni/PA a realizzare una continua analisi del rischio, anche a livello sub-regionale", si legge nel report.

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