La Polizia di Stato ha intensificato i controlli sul territorio della provincia di Vibo Valentia, portando all'adozione di un totale di 29 misure di prevenzione nel solo mese di luglio. Su impulso del Questore Rodolfo Ruperti, sono stati emessi provvedimenti specifici per prevenire la commissione di reati da parte di individui ritenuti socialmente pericolosi.

Tra le misure più rilevanti spiccano 5 Daspo cosiddetti "fuori contesto", disposti nei confronti di soggetti con precedenti definitivi per reati come spaccio di stupefacenti, porto d'armi e delitti contro la persona. A questi si aggiungono altri 7 Daspo per episodi di violenza legati a manifestazioni sportive di tipo calcistico.

Avvisi orali, divieti e un arresto dopo un inseguimento
I controlli hanno portato anche all'emissione di tre provvedimenti di divieto di ritorno. Due di questi hanno allontanato per tre anni dal comune di Tropea soggetti con precedenti per reati contro il patrimonio e furto. Un terzo provvedimento ha riguardato un uomo allontanato da Vibo Valentia, già destinatario di ammonimento, per aver violato un divieto di avvicinamento a una donna.

Inoltre, sono stati emessi 12 avvisi orali, uno dei quali con prescrizioni più stringenti per un uomo con condanne per estorsione, il quale, dopo un inseguimento di 45 chilometri, è stato arrestato dalla Polizia Stradale di Soverato alla guida di un veicolo rubato.

Misure cautelari e indagini in corso
La Polizia ha anche adottato due provvedimenti di ammonimento, uno per condotte vessatorie in ambito familiare e l'altro per violenza domestica.
Infine, è stata avanzata al Tribunale di Catanzaro una proposta di applicazione della sorveglianza speciale per un soggetto con precedenti per delitti contro la vita e l'incolumità individuale, e recentemente denunciato per detenzione abusiva di materiale esplosivo e ricettazione. L'insieme di queste azioni sottolinea il costante impegno delle forze dell'ordine nel contrasto alla criminalità e nella tutela della sicurezza pubblica.