Il gip del Tribunale di Vibo Valentia ha disposto l'obbligo di dimora nel comune di Sorianello per Marco Stramandinoli, 32 anni, del luogo, che si trovava in regime di detenzione domiciliare dal 24 dicembre scorso. Il giudice ha accolto una richiesta dell'avvocato Pamela Tassone e pertanto il giovane ha potuto lasciare gli arresti domiciliari.

Marco Stramandinoli

I carabinieri in un garage di Stramandinoli nel dicembre scorso hanno rinvenuto 400 chili circa di materiale pirotecnico, mentre in un fusto interrato all’esterno del garage è stato trovato un fucile calibro 12, alcune munizioni e circa 50 grammi di cocaina.

Detenzione illegale di armi e sostanza stupefacente l’accusa ipotizzata. Il blitz dei carabinieri era stato operato in contrada “Ascuto”, località non distante dalle zone dove è riesplosa la faida  fra i clan Loielo ed Emanuele. Stramandinoli, attraverso il suo avvocato Pamela Tassone, ha già avanzato richiesta di giudizio abbreviato. La sua ammissione verrà discussa nell'udienza del 4 ottobre prossimo. (g.b.)