Si è riunito questa mattina il Centro operativo comunale di Vibo Valentia per affrontare l'apertura di parchi, ville e giardini pubblici durante la cosiddetta "fase 2". "Nel corso della riunione - si legge in una nota - è stato sottolineato che è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e che il sindaco può disporre chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare il rispetto previsto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro". Fermo restando che, così come stabilito dal Governo, le aree attrezzate per il gioco dei bambini restano chiuse.

Chiusura se non si rispettano le regole. "Quindi la ratio - continua la nota - è consentire l’apertura e l’accesso in modo che le persone possano fare attività sportiva o motoria, ma se i comportamenti delle persone complessivamente travalicano le norme e le prescrizioni, il sindaco può chiudere gli spazi". In particolare per i parchi è stato stabilito:

Accesso non contingentato, preferibilmente con mascherina e con il rispetto della distanza fra le persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare o congiunti.
I bambini accompagnati da una persona adulta (familiare o baby sitter, autocertficazione), la quale curerà la loro attività ed il rispetto delle distanze.
Nei parchi sono consentite: passeggio, attività o utilizzo della bicicletta, attività fisiche, motorie, ginniche, pattinaggio etc.
Vietate le attività sportive e ludiche che prevedono contatti e non rispettino le distanze di sicurezza intra-personale.
Non sono ammessi assembramenti e comunque non più di due persone insieme, alla distanza di sicurezza, a meno che non siano dello stesso nucleo familiare o conviventi.
Altre attività o manifestazioni di iniziativa di gruppi o di associazioni o altro sono vietate.
Le aree per cani possono essere utilizzate con rispetto delle distanze tra le persone ( le aree sono di norma recintate e le persone possono auto disciplinarsi nell’utilizzo per il rispetto della distanza).
Le aree per gioco bambini o attività fisiche dotate di attrezzi sono chiuse.
Si consiglia una persona per panchina, a meno che non siano familiari.
Le attività commerciali esistenti nel parco seguano la disciplina generale della riapertura delle medesime.
Sarà esercitata un’attività di controllo da parte della polizia municipale, delle forze dell’ordine con l’ ausilio delle associazioni di Protezione civile.

Cimiteri. Per quanto riguarda i cimiteri, invece, è stata disposta la loro riapertura quale momento di sensibilità e vicinanza ai defunti, prevedendo la normale apertura e disciplinando l’orario degli ingressi.