Coronavirus, Tropea chiude il porto e il suo litorale. Pasqua "blindata" ai turisti
Il prefetto di Vibo chiama, il sindaco di Tropea risponde. Sarà una Pasqua "blindata" in tutta la provincia di Vibo Valentia con il capo dell'Ufficio territoriale del Governo che ha già attivato il piano per evitare esodi di massa nelle località turistiche calabresi o gite fuori porta deleteri nella lotta alla diffusione del Coronavirus.
L'ordinanza. Così il sindaco di Tropea Giovanni Macrì ha deciso di giocare d'anticipo ordinando la chiusura del porto turistico e il divieto di transito veicolare e pedonale lungo tutto il litorale costiero. Tropea si "blinda" per meglio affrontare l'emergenza. "Per la prima volta nella storia - spiega Macrì - la città di Tropea deve chiudere le porte ai turisti". Una necessità impellente allo scopo di fronteggiare i rischi di assembramento durante le festività pasquali. . Una decisione, spiega il sindaco nella sua ordinanza, presa in considerazione del fatto che "si potrebbero verificare pericolosi assembramenti di persone durante le festività pasquali, segnatamente nei giorni da venerdì 10 a lunedì 13, all'interno del Porto turistico e lungo l'intero litorale di Tropea". A tale scopo, oltre che del porto, Macrì ha disposto il divieto di transito veicolare e pedonale lungo l'intero litorale di Tropea per le giornate da venerdì 10 aprile a lunedì 13 aprile compreso, con esclusione dei soli residenti o già dimoranti. Ai trasgressori saranno inflitte sanzioni pecuniarie da 125 a 500 euro.

