Il coordinamento tecnico-scientifico del progetto affidato al presidente dell'Ordine provinciale degli architetti Fabio Foti

Pizzo Calabro è tra i circa 40 Comuni italiani virtuosi entrati a far parte del laboratorio nazionale di sperimentazione sulla rigenerazione urbana. L’iniziativa, promossa da Comune, Confcommercio e Ordine Architetti, si inquadra all’interno del protocollo nazionale sottoscritto tra Anci e Confcommercio nazionale per sperimentare congiuntamente “nuove modalità e prassi urbanistiche” al fine di frenare un ciclo economico depressivo che ha generato un impoverimento visibile delle città, piccole e grandi, in termini di servizi ai cittadini e di danno economico alle imprese.

Gianluca_Callipo

I referenti. Alla presentazione nazionale del protocollo, che si è svolta a Roma nei gironi scorsi, alla presenza di rappresentanti nazionali delle categorie, membri del Governo, presidenti di regione e sindaci provenienti da diverse regioni italiane, hanno partecipato il Sindaco di Pizzo, Gianluca Callipo, il presidente di Confcommercio Vibo, Michele Catania e il presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Vibo Valentia, Fabio Foti.

Il progetto. Il protocollo nasce dalla consapevolezza che le città grandi e piccole stanno perdendo a poco a poco il loro ruolo attrattivo, sia sotto il profilo residenziale che dell’offerta merceologica e dei servizi, con conseguente indebolimento dell’offerta turistica e anche per porre un freno all’inadeguato utilizzo dei Fondi Strutturali. Le città che hanno aderito alla sperimentazione, seguendo le linee guida nazionali, promuoveranno, alla scala del proprio territorio comunale, programmi, progetti, processi, strategie, e interventi di Rigenerazione Urbana e/o Territoriale.

Il coordinamento. A tal fine la sperimentazione che il Comune di Pizzo avvierà, sotto il coordinamento tecnico e scientifico del presidente dell’Ordine, arch. Fabio Foti, si concentrerà su alcuni temi prioritari quali: la riqualificazione e rigenerazione sociale ed economica dArch. Foti_presidente Ordine Architetti_VVi alcune aree urbane della città; l’attrattività complessiva del sistema economico; la presenza di funzioni e servizi di prossimità al cittadino; la valorizzazione delle specificità architettoniche, ambientali e culturali, finalizzata all’integrazione funzionale tra i diversi settori economici.  Nelle prossime settimane, alla presenza del rappresentante nazionale di Confcommercio, Angelo Patrizio, durante una iniziativa pubblica, saranno rese note nel dettaglio le modalità attraverso cui saranno declinati sulla città di Pizzo i principi contenuti nel protocollo, le aree oggetto di sperimentazione e i meccanismi di partecipazione attraverso cui i cittadini potranno contribuire a questa esperienza di progettazione partecipata.