'Ndrangheta nel Vibonese: beni dissequestrati alla famiglia di un imputato (NOME)
Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha disposto il dissequestro dei beni di Domenico Lo Riggio, Ilaria Caterina Lo Riggio e Linda Carbone, rispettivamente figli ed ex coniuge di Mario Lo Riggio, imputato nel processo "Rinascita Scott" per concorso esterno in associazione mafiosa e trasferimento fraudolento di valori aggravato dalla mafiosità. Si tratta di due appartamenti, uno a Roma del valore di 470mila euro, un altro a Milano di 490mila euro, della società “Lrm Divisione Appalti che fino al 2019”,(anno del sequestro in seguito al blitz della Dda di Catanzaro) fatturava circa 9milioni, che adesso ritornano nella disponibilità dei loro titolari.
Questa la motivazione: “E’ legittima la provenienza dei singoli beni acquisiti con reddito ed entrate lecite e non si ravvisa alcuna titolarità fittizia”.
Il Collegio, per come riporta "il Quotidiano del Sud", che si è pronunciato dopo l’annullamento con rinvio della Cassazione, ha accolto l’appello degli avvocati difensori Salvatore Staiano, Francesco Muzzupappa, Giuseppe Mussari, Livio Muscatiello e la dottoressa Marta Staiano, che hanno certificato l’assenza di sproporzione patrimoniale tra il valore dei beni e le entrate accertate, tale da giustificare i sigilli sul patrimonio di Domenico Lo Riggio, e dei suoi familiari.
