Era il 14 dicembre 2016 quando è stato sottoscritto il contratto di appalto di circa 500mila euro, con la ditta campana Di Madero srl, per la realizzazione della scala mobile di Vibo Valentia. L'opera collegherà il terminal bus con il centro città, avrà una scalinata fissa e un nastro che cambierà senso di marcia a fasce orarie. Dopo quattro anni si è arrivati ormai agli sgoccioli: lo scorso 5 agosto era stata fissata l'ultimazione dei lavori al 29 settembre 2020. Come spesso accade però, complice in questo caso anche l'emergenza Covid, è stata prevista un'ulteriore proroga di 90 giorni "naturali e consecutivi".

Non è la prima proroga dei lavori. La decisione è stata ufficializzata con delibera dell'8 settembre a firma del dirigente del Comune di Vibo Domenico Libero Scuglia, preso atto che "l'emergenza Covid19 ha implicato una nuova sospensione dei lavori a far data dal 26 marzo 2020" e che "il direttore dei lavori, l'architetto Carmelo Congestrì, ha espresso parere favorevole alla concessione di un'ulteriore proroga di 90 giorni dei termini contrattuali". È poi lo stesso atto a ricordare che una proroga c'era stata precedentemente anche il 28 gennaio 2019 e, più di recente, lo scorso 14 febbraio.

Completata prima del 2021? Sono passati quattro anni dall'avvio del cantiere e ora, finalmente, la scala mobile potrebbe riuscire a vedere la luce. Una serie di sospensioni accumulate nel tempo hanno portato ad un allungamento dei lavori: una prima interruzione c'era stata il 20 maggio 2017 con ripresa il 15 gennaio 2018; una seconda il 18 maggio 2018 con ripresa il 29 gennaio 2019; e una terza sospensione il 6 marzo 2019 con ripresa il 30 settembre 2019. A cui si è aggiunta, nel 2020, quella causata dall'emergenza sanitaria. La nuova data di fine lavori è ora il 28 dicembre: i vibonesi potranno iniziare il nuovo anno con la scala mobile terminata o assisteranno a un'ulteriore, ennesima, proroga? (a.s.)