Coronavirus, Bulzomì: " A Vibo spettano sei posti in Terapia intensiva"
La difficile situazione sanitaria della Calabria continua ad alimentare il dibattito politico. A salire in cattedra anche l'ex consigliere regionale Salvatore Bulzomì che interviene "non per fare polemica- assicura - ma per ricordare che il Decreto del commissario ad acta n.91 del 18 giugno 2020 si era già autorizzato ad un incremento dei posti di terapia intensiva nelle varie province calabresi".
Ad oggi, infatti, "dati alla mano -spiega Bulzomì - sono presenti in Regione 146 posti letto di Terapia intensiva pubblici, con il suddetto Dca, pertanto, si è autorizzato ad un incremento di ulteriori 134 posti letto per arrivare ad un totale di 280, sei dei quali dedicati all’ Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia".
Per quanto riguarda l’incremento dei posti letto in Terapia semintensiva "il medesimo Dca -prosegue Bulzomì - testualmente consente l’attivazione di 123 posti letto di terapia semi-intensiva di cui 3 previsti per L’ASP di Vibo Valentia. Pertanto invito tutti gli attuali amministratori regionali e nazionali Vibonesi ed in particolare il sindaco di Vibo Valentia, ad unire le forze al fine di dare attuazione alla incrementazione dei posti letti nell’immediato, essendo da giugno presente il documento di riorganizzazione della rete ospedaliera così denominato: "Dca 91 del 18 Giugno 2020 - Documento di riordino della Rete Ospedaliera in Emergenza COVID-19".
Il territorio del vibonese ha diritto cosi come previsto dal documento ad avere nell’immediatezza attivi i sei posti letto di Terapia intensiva ed i tre in semintesiva per totale complessivo di 9 posti letto".
