Il Vibonese è ad alto rischio in valori percentuali per esposizione ai dazi imposti dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Un’elaborazione dell’ufficio studi della Cia Agricoltori Italiani su dati Istat, infatti, ha fatto emergere che le ripercussioni per la provincia di Vibo potrebbero essere tante, considerato che il valore dei prodotti agroalimentari esportati è pari 3 milioni 521 mila euro.

E a lanciare l'allarme, nel corso di un incontro che si è tenuto nella sala consiliare del Comune di Vibo, alla presenza tra gli altri dell'ex ministro Andrea Orlando, è il presidente di Confindustria Vibo Rocco Colacchio.

«I dazi sono un problema per tutta l’impresa italiana e naturalmente anche per il Vibonese che ha una vocazione agroalimentare e metalmeccanica, e quindi vive di esportazioni– ha spiegato Rocco Colacchio -.  I dazi saranno un problema che riverserà anche sui lavoratori della nostra provincia. Spero – ha concluso – che il governo centrale parli con una sola voce, che deve essere quella europea. Serve un’Europa unita e forte verso un obiettivo comune».