Domenica 11 giugno a Pernocari (auditorium piazza don Mazza, ore 18) ci sarà la presentazione dell’Archeoclub “Armos” di Rombiolo. È la seconda associazione nel territorio del Vibonese costituita con finalità archeologiche e che è stata riconosciuta dall’Archeoclub nazionale. Un evento senz’altro significativo per una comunità come quella di Rombiolo che ha il suo cuore pulsante nella frazione di Pernocari.

Per l’occasione saranno presenti diversi esponenti del mondo culturale, come Maria Teresa Iannelli (archeologa, storica direttrice del museo Archeologico di Vibo Valentia), Anna Murmura (presidente della sezione dell’Archeoclub di Vibo Valentia), Tommaso Tosto (archeologo). A presentare lo spirito che connota l’archeoclub di Rombiolo il presidente Nicola Mandaradoni e Marcella Sesil (archeologa e socio fondatore). Inoltre il sindaco di Rombiolo Domenico Petrolo. Da sottolineare che la Regione Calabria oltre a dare il patrocinio all’evento, si è impegnata per dare il suo sostegno nel corso dei progetti che verranno realizzati. Diverse le finalità che si propongono i protagonisti di questa iniziativa. Il principale motivo che ha spinto con determinazione il neonato archeoclub a costituirsi e a farsi riconoscere a livello nazionale, è da ricercarsi nella scoperta di alcuni insediamenti rupestri che si trovano sparsi in diverse località del territorio comunale che sconfinano anche in altri comuni, che sono stati classificati di grande interesse storico. Da quanto hanno fatto trapelare chi ha compiuto queste ricognizioni e sulla base di giudizi di esperti del campo, si tratta di siti di rilevante valore. Per questa ragione sono stati interessati tutti i sindaci dei comuni limitrofi nella mappatura degli insediamenti.

Gli obiettivi saranno diversi, tutti tesi alla riscoperta delle risorse storico-culturale del territorio e a creare una sensibilità nella comunità verso i beni culturali e far comprendere il valore e l’importanza che assumono.