Momenti di apprensione alla stazione ferroviaria di Vaglio Lise, a Cosenza, dove una parte del sottotetto si è improvvisamente staccata nella zona del parcheggio. Fortunatamente, al momento del crollo non erano presenti persone nell’area interessata e non si sono registrati feriti, ma l’episodio ha subito sollevato interrogativi sulle condizioni di sicurezza e manutenzione dell’importante snodo ferroviario cittadino.

La stazione di Vaglio Lise rappresenta infatti un punto strategico per la mobilità urbana e intercomunale del Cosentino, utilizzata quotidianamente da pendolari, studenti e viaggiatori. Il distacco di parte della struttura, sebbene limitato, ha riacceso i riflettori sulla necessità di interventi di controllo e messa in sicurezza dell’edificio, da tempo al centro di segnalazioni per criticità strutturali.

Sulla vicenda è intervenuta la CISL di Cosenza, che in una nota ufficiale ha espresso preoccupazione e chiesto un confronto immediato tra Ferrovie, istituzioni e rappresentanze territoriali.
«Il recente crollo di una porzione del sottotetto nel parcheggio della stazione di Vaglio Lise – si legge nel comunicato – deve spingere tutti gli attori coinvolti a una riflessione comune sullo stato dell’infrastruttura e sull’urgenza di pianificare interventi concreti di manutenzione e sicurezza».

Il sindacato sottolinea come episodi di questo tipo non possano essere considerati isolati e invita a un monitoraggio costante delle strutture pubbliche, specialmente quelle che accolgono quotidianamente centinaia di cittadini. La CISL sollecita inoltre l’apertura di un tavolo tecnico permanente che coinvolga amministrazione comunale, Ferrovie dello Stato, Regione e parti sociali, al fine di garantire condizioni adeguate e un piano di riqualificazione complessivo della stazione.

L’obiettivo, evidenzia la sigla sindacale, è quello di trasformare un episodio potenzialmente pericoloso in un’occasione di confronto costruttivo e di rilancio di una delle infrastrutture più significative per la mobilità del capoluogo bruzio e dell’intero territorio provinciale.