Si è conclusa con un atterraggio sicuro all’aeroporto di Genova la corsa contro il tempo per salvare una bambina di soli otto mesi. La piccola, ricoverata in gravi condizioni presso l’ospedale "Pugliese" di Catanzaro, necessitava di un trasferimento immediato e cure iperspecialistiche disponibili solo presso l’Istituto pediatrico Giannina Gaslini di Genova.
Data l'estrema urgenza e il quadro clinico critico, è stato necessario attivare le procedure per il trasporto aereo di Stato. Il coordinamento dell'operazione è stato gestito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, organo responsabile della flotta dei velivoli dedicati a queste delicate missioni di soccorso.

"Il trasporto sanitario d'urgenza è uno dei compiti istituzionali che l'Aeronautica Militare svolge con dedizione 365 giorni l'anno, garantendo la prontezza operativa in qualunque condizione meteorologica."

L’iter burocratico-operativo ha preso il via su richiesta della Prefettura di Catanzaro, che ha allertato la Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano. Da qui, l’ordine è arrivato al 31° Stormo di Ciampino, reparto d’eccellenza dell’Aeronautica Militare sempre pronto al decollo. Un velivolo G650 è partito nelle prime ore del pomeriggio verso lo scalo di
Lamezia Terme.
Una volta a terra in Calabria, la bimba è stata prontamente imbarcata, assistita costantemente da un’equipe medica specializzata e accompagnata dai genitori. Dopo un volo rapido e senza intoppi, il jet è atterrato a Genova, dove un'ambulanza era già in attesa
sulla pista per il trasferimento finale verso il Gaslini. Mentre la piccola paziente veniva affidata alle cure dei medici liguri, l’equipaggio del 31° Stormo ha ripreso la via di Ciampino per tornare in servizio di prontezza operativa. Quello di oggi è solo l'ultimo di centinaia di interventi che ogni anno vedono protagonisti gli aerei e gli elicotteri dei vari reparti dell'Arma Azzurra, impegnati a salvaguardare la vita dei cittadini su tutto il territorio nazionale.