Confindustria al fianco del Vescovo Attilio Nostro
Confindustria è unita nel condannare con fermezza ogni forma di violenza e intimidazione.
"Oggi, siamo qui per esprimere la nostra indignazione e solidarietà verso l'atto intimidatorio perpetrato nei confronti di Monsignor Attilio Nostro.
Questo comportamento - si legge in una nota - è totalmente inaccettabile e contrario ai valori fondamentali di convivenza pacifica e rispetto reciproco. Se questi gesti vengono perpetrati nei confronti della Chiesa e del suo massimo rappresentante della nostra Comunità, ciò deve allarmare ancora di più. Nella nostra società, non c'è posto per l'intimidazione e la coercizione".
"Difenderemo strenuamente - proseguono gli industriali vibonesi - l’azione di contrasto ad ogni forma di coercizione che Monsignor Attilio sta conducendo, al fine di creare condizioni di vita libere e senza paura.
Questo atto non solo mina la sicurezza individuale, ma attacca anche i principi basilari della vita delle nostre Comunità, che ripugna la violenza e promuove i valori cristiani della fratellanza e della solidarietà.
Siamo uniti alla comunità che in queste ore sta condannando questo atto di violenza e nell'affermare con determinazione che non verranno mai tollerati tali comportamenti nella nostra società. Monsignore, gli imprenditori le sono accanto", conclude la nota di Confindustria.
