Undici anni fa, nel giorno di tutti i Santi, moriva alle prime luci dell’alba, all’età di 85 anni, Natuzza Evolo, la grande mistica con le stimmate la cui esistenza terrena è stata caratterizzata da un susseguirsi di fenomeni straordinari come i “colloqui” con Gesù, la Madonna, i santi e, in particolare, Padre Pio e San Francesco di Paola, gli angeli e i defunti. E poi ancora la bilocazione, le emografie e soprattutto il mistero sconvolgente della passione del Signore che Fortunata Evolo ha vissuto per tanti anni durante la settimana santa sul proprio corpo: dalla salita al calvario alla crocifissione.

Amore verso tutti. I segni di un cammino tutto proteso verso il bene, che in oltre sessant’anni di missione vissuta nell’umiltà e nella preghiera non ha mai conosciuto pause di sorta; un percorso fatto di fede, di amore verso tutti e in particolare verso la società silenziosa degli esclusi e degli ultimi, dei giovani particolarmente esposti ai rischi del mondo e del mordi e fuggi, ma anche di sofferenza e di ubbidienza totale alla Chiesa.

Ricordata durante la messa nella basilica di Mileto. Nel giorno di tutti i santi la figura della Serva di Dio, di cui è in corso la causa di beatificazione, sarà ricordata durante la messa della 11 nella basilica cattedrale di Mileto. Per quanto concerne le visite alla cappella della Madonna e alla sua tomba presso la Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime, sarà osservato l’orario consueto di ogni giorno, dalle 9 alle 19, ovviamente con le dovute precauzioni a causa del Covid.