Vibo, pena diminuita: salta l'interdizione perpetua dai pubblici uffici
Era stato condannato a cinque anni di reclusione, con conseguente interdizione perpetua dai pubblici uffici. Ma il suo legale, l'avvocato Carmine Pandullo, ha deciso di non arrendersi e nei mesi scorsi ha presentato istanza "di incidente di esecuzione" al Tribunale di Vibo. In sostanza, la rideterminazione della pena principale, conseguente ad un'apposita sentenza della Corte Costituzionale, ed alla pronuncia delle Sezioni riunite della Cassazione, ha indotto il legale a puntare alla rideterminazione pure della pena accessoria. E nei giorni scorsi, a seguito della sentenza emessa dal giudice Francesca Del Vecchio, dall'interdizione perpetua dai pubblici uffici, si è passati, per R.F., a quella di "soli" cinque anni.
