Lamezia, Mascaro incandidabile: le accuse in disaccordo
La Corte d’Appello chiede il rigetto del ricorso della Procura della Repubblica che del Ministero dell’ Interno riguardo al procedimento relativo all’incandidabilita’ dell’ex sindaco Paolo Mascaro e dei consiglieri Giuseppe Paladino e Pasqualino Ruberto, avanzata dal ministero. I tre erano stati ritenuti responsabili del terzo scioglimento comunale per infiltrazioni mafiose del comune di Lamezia Terme. Ad agosto scorso il tribunale di Lamezia aveva accolto la richiesta di incandidabilita’ di Ruberto e Paladino e rigettato quella nei confronti di Mascaro che è stata impugnata ed è stato fatto ricorso in Appello. La procura della Repubblica e l’Avvocatura dello Stato avevano fatto ricorso sostenendo la tesi per cui, il sindaco Mascaro sarebbe venuto meno al suo obbligo di vigilanza, indirizzo e controllo dell’operato della sua amministrazione. Il sostituto procuratore generale della Corte d’Appello ha invece chiesto per Mascaro il rigetto del ricorso dell’Avvocatura dello Stato e della Procura. La prossima udienza è stata fissata per il 22 novembre. (f.t)
