La Cgil compie 110 anni: ecco le principali iniziative
"Quest’oggi, la nostra organizzazione sindacale, la Cgil, compie 110 anni. Più di un secolo speso dalla parte dei lavoratori a difesa dei diritti dei più deboli. A Roma, una grande manifestazione di piazza, a cui parteciperà anche una nostra delegazione vibonese, celebrerà questo importante compleanno. Sarà una giornata intensa nella Capitale, che si avvierà con l’incontro in Parlamento tra una delegazione della Cgil, guidata dal segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, e il presidente della Camera Laura Boldrini per la consegna delle tantissime firme raccolte per il nuovo Statuto dei lavoratori, la “Carta dei diritti universali del lavoro”. Così in una nota stampa la Cgil che prosegue: "Questo particolare passaggio rappresenta un fatto del tutto inedito, nuovo, reso ancor più significativo dal numero di firme raccolte in tutto il Paese, che si sommano alle oltre 3milioni di firme depositate in Cassazione, lo scorso luglio, sui tre referendum per l’abrogazione dei voucher, il reintegro in caso di licenziamento illegittimo, la responsabilità solidale negli appalti. La consegna delle firme sulla nuova Carta alla Camera, coincidente con la data del nostro compleanno, non è un fatto casuale. E’ una scelta evidentemente strategica che arriva al termine di un lungo cammino fatto al fianco di lavoratori e cittadini di tutta Italia. Un cammino iniziato dalla stesura del testo del nuovo Statuto e che è passato attraverso le migliaia di assemblee, incontri, gazebo, porta a porta".
La mobilitazione. "Anche noi, come Cgil provinciale di Vibo Valentia, attraverso la mobilitazione di tutte le sue categorie, in un grande sforzo organizzativo, abbiamo contribuito a raggiungere questo importante traguardo, riuscendo a raccogliere un numero considerevole di firme, oltre tremila, facendo tappa in centri come Vibo Valentia, Serra San Bruno, Tropea, ma anche in altre comuni, e soprattutto tra i lavoratori, nei luoghi di lavoro, nelle piazze. Ed è qui, in questi luoghi, che abbiamo ottenuto una grande risposta dai cittadini e lavoratori: una firma che è maturata anche in un contesto di richiesta di lavoro, diritti, giustizia sociale. Le migliaia di firme raccolte sono state per noi un risultato soddisfacente di un territorio che ha aderito in maniera attiva e partecipe all’idea di allargare le tutele e i diritti di quanti, oggi, in un mondo del lavoro ormai troppo fluido, disomogeneo e disgregato non vede possibilità di essere difeso, garantito. Questo è senz’altro il dettaglio più importante di una raccolta firme per una legge di iniziativa popolare che ha superato di gran lunga il minimo richiesto per la presentazione, le 50mila firme. Un segnale importante, che rende bene l’idea di come i cittadini vibonesi, italiani, abbiano ben presente, più di altri, di come la nostra sia una Repubblica fondata sul
Lavoro. Qui sta la nostra sfida per i diritti".
