A destare preoccupazione tra le mutazioni del Covid, dopo la variante Delta, ormai diffusa in un centinaio di Paesi, c'è la Epsilon, definita Voc (Variants of concern). Sono chiamate così le mutazioni che incutono maggior timore. A rilevare le caratteristiche della Epsilon è la ricerca coordinata dal biochimico Matthew McCallum, dell'Università di Washington a Seattle, e pubblicata sulla rivista Science. Identificata per la prima volta in California, la variante è ancora poco diffusa in Europa e sono solo due i casi rilevati in Italia secondo la banca internazionale Gisaid, che raccoglie le sequenze genetiche dei virus. Lo studio pubblicato su Science vuole sottolineare l'importanza del sequenziamento come una delle armi più importanti per contrastare la circolazione del virus.

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