Aveva violentato sua figlia quando aveva solo sei anni. Per questa ragione un uomo, V.M., ha costretto il suo ex amico a scavare la propria tomba in una foresta e a suicidarsi. Adesso è stato incarcerato per 18 mesi in una colonia penale russa a "regime rigoroso". L'uomo, V. M. ha costretto il suo ex amico, il pedofilo O.S., a scavare la propria tomba in una foresta nella regione di Samara. Dopo averlo costretto  a togliersi la vita, lo ha seppellito.

M. non è stato condannato per omicidio, ma per aver "incitato" il suo amico "al suicidio" dal tribunale di Krasnoglinsky a Samara. La lunga amicizia è finita quando il padre ha trovato filmati osceni e immagini sul cellulare dell'amico che mostravano come S. aveva costretto la bambina a compiere un atto sessuale. La piccola aveva solo sei anni quando il primo filmato esplicito di abusi sessuali è stato girato con lo smartphone.