Consiglio regionale, presentato ricorso per far decadere Domenico Creazzo
Raffaele Sainato, primo dei non eletti della lista di Fratelli d'Italia nella circoscrizione Sud, si è insediato "temporaneamente" come consigliere regionale. Ieri infatti, nel corso della prima seduta della consiliatura, il Consiglio regionale ha previsto il suo insediamento in sostituzione di Domenico Creazzo, consigliere eletto ma sospeso dalla carica in quanto arrestato dalla Procura antimafia di Reggio Calabria nel corso dell'inchiesta "Eyphemos". Sainato però non condivide il fatto che si parli di "provvisorietà", e con un ricorso presentato al Consiglio regionale, al presidente Mimmo Tallini e al segretario generale di palazzo Campanella, ha chiesto l’esclusione dal Consiglio Regionale di Domenico Creazzo in virtù di una presunta ineleggibilità o incompatibilità.
Il ruolo nella Guardia di Finanza e non solo. Secondo il ricorso formulato dall'avvocato Oreste Morcavallo, il consigliere Domenico Creazzo verserebbe in una "evidente" condizione di ineleggibilità, in quanto "risulta in servizio presso la Guardia di Finanza (dal 30 settembre 1999), nonché vice presidente e attualmente presidente facente funzione dell’Ente Parco dell’Aspromonte, alla cui costituzione, finanziamento e controllo concorre la Regione Calabria".
Pronti a chiamare in causa la magistratura. Per queste ragioni è stata formalmente contestata, in ragione della normativa vigente, l’ineleggibilità o incompatibilità del consigliere reggino. In aggiunta, inoltre, all’invito formulato al Consiglio regionale a "formalizzare la contestazione delle cause ostative all’elezione" e a procedere conseguentemente alla "declaratoria di decadenza dalla carica". In caso di inerzia del Consiglio, infine, Morcavallo scrive che non esiteranno a chiamare in causa la magistratura: "In difetto si procederà in via giudiziale ed, in caso di omissione e/o inerzia, si rimetteranno gli atti alla Procura della Repubblica ed alla Procura Regionale della Corte dei Conti per le iniziative di competenza conseguenti".
