Persistente carenza idrica in un quartiere di Vibo, cittadino esasperato: "Vergogna"
"Ho scritto senza risposta in questi giorni ad ufficio tecnico comunale ma senza nessuna risposta. Sono disperato e rassegnato, spero solo di andare via da questa terra anche in età avanzata, siamo nel terzo mondo". E' quanto ci scrive un nostro lettore in merito alla carenza idrica nella zona Questura-Sant'Aloe-lato panoramica.
"Nello specifico - scrive - sono giorni che quelle poche ore di mattino che arriva dalle 10 alle 11-30 ha una pressione bassissima. Infatti, quel filo d'acqua che arriva al mio primo piano per poche ore non è sufficiente a riempire nemmeno un bidone di 5 litri. La pressione è quasi zero. Ripeto, per poche ore arriva un filo acqua che non basta a riempire una scodella. Mi chiedo come possa succedere ad un tratto una cosa del genere. Se prima Natale arriva adesso perché noi più, sempre la stessa storia una vergogna continua. Mi vergogno a guardare i miei figli. A mio figlio di 16 anni, provo mortificazione nel 2023 a rassicurarlo che presto arriverà l'acqua e nel frattempo si vada a lavare dagli amici al castello. Umiliante spiegargli che è meglio andare a casa dell’amico benestante per farsi una doccia che ha il pozzo privato con Villa al castello o cisterna sotterranea. Fortunatamente questo giovane di 16 anni è un ragazzo d’oro, apprezzato da tutti comprensivi e studioso. Al liceo è il primo sempre e spero vada via subito da questa terra dove ci hanno tolto tutto, dignità diritto alla salute persino l’acqua. Io sono invalido, vivo di stipendio ma vado fiero della mia famiglia questa terra non merita nulla".
E ancora: "Come uomo e come padre provo davvero un sensazione tremenda, sono un fallito o è questa terra maledetta a fare fallire anche i nostri animi. Difficile spiegare a mia figlia di 19 anni, stella mia, che per le sue cose deve usare l’acqua comprata al supermercato. Sono sconfortato, come cittadino e come padre vi chiedo di farvi partecipe di questo disagio".
