Maxi operazione della polizia di contrasto alla criminalità giovanile in 44 province italiane. Sono 539 gli arrestati (di cui 47 minorenni), 954 i denunciati, 703 chili di stupefacenti sequestrati, 1182 gli immobili controllati. Sequestrati circa 300mila euro in contanti, 49 armi da fuoco e 87 armi. Individuati 973 profili social inneggianti all'odio e alla violenza. Quasi 190mila le persone controllate nelle zone di spaccio e della movida. L'attività è stata coordinata dal Servizio Centrale Operativo.

L'operazione, che ha visto l'impiego operativo di oltre mille agenti, si è concentrata simultaneamente in ben 44 province italiane - tra cui Milano, Roma, Napoli, Torino, Palermo, Bologna, Catania, Firenze e Genova -, battendo a tappeto i luoghi abituali di ritrovo della movida, le piazze dello spaccio, i contesti di aggregazione giovanile come giardini pubblici e centri commerciali, oltre alle aree limitrofe alle stazioni ferroviarie e alle sale giochi.

Il setaccio degli investigatori si è stretto attorno a singoli e gruppi organizzati responsabili di delitti contro la persona e il patrimonio, quali lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, nonché di reati in materia di armi, stupefacenti e comportamenti illeciti caratterizzati da forme di discriminazione e odio.

Quasi mille profili social inneggianti all'odio e alla violenza fisica, anche contro appartenenti alle forze di polizia, nonché all'uso delle armi da fuoco e da taglio sono stati individuati dalla polizia. Dei 973 profili  scoperti, due sono segnalati alle competenti autorità giudiziarie per l'eventuale oscuramento.

In particolare, a Viareggio, sono stati indagati in stato di libertà 4 giovani, di cui due minorenni, responsabili di lesioni ed omissione di soccorso a seguito di una brutale aggressione consumata ai danni di un uomo che ha riportato la frattura del femore ed una prognosi di 30 giorni. A Milano sono finiti in carcere di due minorenni di 15 e 17 anni ritenute responsabili del reato di rapina pluriaggravata ai danni di una giovane, avvenuta la notte del 25 giugno scorso, in via Torino.

A Roma sono stati identificati alcuni dei partecipanti ai danneggiamenti nei pressi del Colosseo lo scorso 1° luglio, che sono stati indagati in stato di libertà.

Nel corso delle perquisizioni, in cui sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi oggetti provento di furto, tra cui collane d'oro, cellulari e 307.000 euro in contanti, sono state sequestrate 49 armi da fuoco, corte e lunghe, nonché munizionamento di diverso calibro. 

Sono state sequestrate 87 armi bianche, 95 oggetti atti ad offendere, tra cui 3 storditori elettrici, 1 mazza da baseball, 1 bastone sfollagente telescopico, 1 bastone in metallo, bombolette di spray urticante, diversi taglierini e strumenti atti allo scasso.

Durante le perquisizioni è stato rinvenuto anche materiale pirotecnico, una bomboletta spray al peperoncino e un'arma tipo nunchaku. 

Sono stati sequestrati inoltre 41 kg di cocaina, 660 kg di cannabinoidi, 2 kg di ketamina, circa 1000 pastiglie di ossicodone, nonché quantitativi di sostanze stupefacenti e psicotrope tra cui shaboo, ecstasy e MDMA e benzodiazepine, unitamente a diversi bilancini di precisione. 

Sono stati controllati complessivamente 1182 immobili, di cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, nonché 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali e diversi luoghi di aggregazione come piazze, giardini pubblici, aree limitrofe alle stazioni ferroviarie e centri commerciali. 

Sono state elevate 506 sanzioni amministrative di diversa natura, in particolare per uso di sostanze stupefacenti e somministrazione di bevande alcoliche a minori.