L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha scelto il 23 settembre per ricordare ogni anno al mondo la necessità di riconoscere, promuovere e proteggere le oltre 200 differenti lingue dei segni nel mondo, equiparate alle lingue nazionali parlate e scritte, per proteggere la diversità linguistica ed evidenzia la necessità di prevedere servizi accessibili, un’esposizione precoce e stabile alla lingua dei segni nazionale e un’educazione di qualità in un’ottica bilingue , quella dei segni e lingua nazionale) per garantire il pieno sviluppo e la piena realizzazione dei diritti umani delle persone sorde.
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha scelto il 23 settembre per ricordare ogni anno al mondo la necessità di riconoscere, promuovere e proteggere le oltre 200 differenti lingue dei segni nel mondo, equiparate alle lingue nazionali parlate e scritte, per proteggere la diversità linguistica ed evidenzia la necessità di prevedere servizi accessibili, un’esposizione precoce e stabile alla lingua dei segni nazionale e un’educazione di qualità in un’ottica bilingue , quella dei segni e lingua nazionale) per garantire il pieno sviluppo e la piena realizzazione dei diritti umani delle persone sorde.
Per questo proprio per la giornata di oggi la Federazione Mondiale delle Persone Sorde (WFD) ha lanciato alle associazioni nazionali dei Sordi due sfide per rendere più visibile e forte il messaggio sul senso di comunità e appartenenza generati dalle lingue dei segni: "Luce blu per le lingue dei segni" e "Le lingue dei segni ci uniscono!".
La prima tende a coinvolgere le istituzioni affinchè illuminino di blu i luoghi più rappresentativi delle loro comunità per affermare il loro impegno a supportare le lingue dei segni, sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sordità ed esprimere vicinanza alla comunità sorda globale. Il colore blu, infatti, è il simbolo della lotta delle comunità sorde nel corso dei secoli per l’uguaglianza nella società, i diritti umani delle persone sorde e il riconoscimento delle lingue dei segni nazionali.
La seconda, invece, prevede sempre il coinvolgimento di terze persone affinchè realizzino un video in cui utilizzano la lingua dei segni per dire "Le lingue dei segni ci uniscono!".
A Vibo Valentia la sezione provinciale dell’Ente Nazionale Sorsi ha coinvolto il comune per far illuminare di blu la Fontana della Ninfa Scrimbia di piazza municipio, chiedendo anche al sindaco Maria Limardo, all’assessore alla Cultura, Antonella Tripodi, a quello ai Servizi Sociali, Rosa Chiaravalloti, e ai membri della IV Commissione Consiliare Politiche Sociali di registrare un video per sostenere l’iniziativa.