Grave intimidazione in Calabria, incendiato escavatore
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine, che hanno avviato accertamenti e stanno acquisendo le immagini di videosorveglianza

Un escavatore della ditta Ferraro Spa, impegnata nei lavori di riqualificazione urbana nel rione San Teodoro, a Lamezia Terme, è stato incendiato la scorsa notte da ignoti. L’allarme è scattato intorno all’1.30. Il mezzo, parcheggiato nell’area di cantiere, è stato completamente distrutto dalle fiamme. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine, che hanno avviato accertamenti e stanno acquisendo le immagini di videosorveglianza presenti nella zona.
Il sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone, ha definito l’episodio “un vile e inaccettabile attacco alla città”, esprimendo solidarietà alla ditta e assicurando che “la comunità onesta non si farà intimidire”. Ferma condanna anche dai consiglieri comunali Raso, Bevilacqua e Branca, che parlano di “atto gravissimo” e di “tentativo di ostacolare la rinascita del quartiere”.
Dura la posizione della Fillea Cgil Calabria, secondo cui l’incendio rappresenta “un attacco al futuro della città e allo sviluppo legale del territorio”. Sulla stessa linea il deputato di Forza Italia Andrea Gentile, che ha parlato di “gesto vile e inaccettabile”, assicurando il sostegno delle istituzioni.
Gli investigatori non escludono alcuna pista, compresa quella di un'intimidazione legata ai lavori in corso.
