Coronavirus nel Vibonese, si torna a morire: la mappa del contagio
Il coronavirus riprende a correre nel Vibonese. L'incubo delle varianti si fa strada tra i territori che presentano una percentuale di contagio tra le più alte d'Italia negli ultimi giorni. La situazione più complessa, in questa fase, è quella di Dasà: 49 i positivi nel piccolo centro dell'entroterra, nel giro di pochi giorni. A breve partirà lo screening di massa sulla popolazione. Sul fronte opposto della provincia, a Drapia, tre persone hanno perso la vita nel giro di pochi giorni. Cinque sono i soggetti al momento ricoverati in ospedale e qualcuno anche in Terapia Intensiva. Sono infine 61 i casi a Gerocarne. Ora è la frazione di Ciano sotto i riflettori. Numeri significativi anche in altri centri: 45 a Briatico, 27 a Mileto, 24 a San Calogero, 20 a Pizzo, 16 a Cessaniti, 12 a Soriano. E' tornata Covid free dalla giornata di ieri, invece, Monterosso, a due mesi dallo scoppio del focolaio nella Rsa. "Il nostro ringraziamento -ha fatto presente il sindaco Antonio Lampasi - va al dottor Antonio Talesa che ha gestito l'unità di crisi con l'Associazione di Volontariato della Prociv ed a tutto il popolo che, rispettando le regole, ha evitato la diffusione del contagio".
