Lamezia, chi ha sparato all'auto di Torcasio? L'azione ripresa dalle telecamere
La polizia a lavoro per individuare gli autori dell'inquietante intimidazione avvenuta in pieno centro ed in pieno giorno. Potrebbe trattarsi di un regolamento di conti
Otto colpi di pistola in pieno centro ed in pieno giorno. Lamezia ripiomba nella paura dopo l'intimidazione perpetrata ai danni di Luca Torcasio, 32 anni. Ignoti hanno crivellato di colpi la sua auto parcheggiata in via capitano Manfredi, a due passi dalla centralissima piazza Mazzini, sotto gli occhi di numerosi passanti e della sua stessa compagna, a lavoro nel bar vicino e finita sotto shock al pronto soccorso dell'ospedale di Lamezia Terme.
Pregiudicato, ma non mafioso. Già noto alle forze dell'ordine, Luca Torcasio è stato condannato in appello a due anni e mezzo di carcere per spaccio di droga. Nulla a che fare con i Torcasio di Capizzaglie. Non è un affiliato alla 'ndrangheta e non è neanche imparentato con il famigerato clan più volte colpito dalle inchieste della Dda di Catanzaro. Torcasio non è mai stato indagato per mafia ma qualche anno fa finì in una retata della polizia che smantellò un vero e proprio supermarket della droga attivato proprio a Capizzaglie, nel regno dei Torcasio.
Le indagini. Quanto avvenuto ieri pomeriggio a Lamezia Terme è ora al vaglio della polizia che sta esaminando le immagini delle numerose telecamere presenti nella zona. L'azione è stata infatti filmata. A sparare sarebbe stata una persona arrivata sul posto, insieme ad un complice, a bordo di uno scooter. Volti ovviamente coperti dai caschi e motorino rubato. Come nella migliore tradizione criminale. Otto colpi di pistola e poi via per la strade limitrofe fino a far perdere le proprie tracce. Gli investigatori hanno interrogato Luca Torcasio, la vittima, e ascoltato anche chi ha assistito alla scena. Diversi gli elementi raccolti e diverse le piste seguite. Tra le più battute c'è anche quella del regolamento di conti tra spacciatori.
