di MIMMO FAMULARO

Si è insediato oggi il nuovo questore di Vibo Valentia, Andrea Grassi, 52 anni, proveniente dalla Questura di Firenze e dallo Sco, il Servizio centrale operativo della Polizia di Stato. Prende il posto di Filippo Bonfiglio che dopo tre anni di permanenza lascia la Calabria per tornare in Sicilia per assumere un prestigioso incarico a Palermo.

Primo giorno da questore. A Vibo arriva un altro superpoliziotto, tra i più accreditati del Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Un segnale di grande attenzione verso Vibo ed il Vibonese come testimoniato, tra l'altro dalla recente presenza in città del capo della Polizia Franco Gabrielli. Nonostante la giovane età, Andrea Grassi è stato promosso Questore dopo aver ricoperto negli ultimi due anni l'incarico di vicario a Firenze.


style="display:block"
data-ad-client="ca-pub-7956851822213362"
data-ad-slot="5102188730"
data-ad-format="auto">


Curriculum prestigioso. Da 27 anni è in Polizia dove ha ricoperto ruoli importanti e, allo stesso tempo, delicati. Alle spalle ha un curriculum prestigioso, conosce bene la 'ndrangheta che ha contrastato da dirigente del Servizio centrale operativo. Particolarmente impegnato nelle ricerche, in Italia e all’estero, dei latitanti di mafia e ‘ndrangheta, è stato lui ad arrestare a Rizziconi Giuseppe Ferraro e Giuseppe Crea, esponenti di spicco dei clan della piana di Gioia Tauro. Sempre lui, lo scorso 5 ottobre, ha coordinato le indagini che hanno portato alla cattura del super boss di San Luca Antonio Pelle.

Sinergia con Gratteri. Sue le inchieste sfociate nelle operazioni anti-droga “New Bridge” e “Columbus” contro il narcotraffico internazionale con le infiltrazioni della 'ndrangheta tra gli Stati Uniti e il Costa Rica. Ed è proprio attraverso queste indagini che ha potuto lavorare insieme a Nicola Gratteri che ritroverà nelle vesti di procuratore capo della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Andrea Grassi è specializzato in un altro settore molto delicato: l'antiterrorismo. In passato si è infatti occupato anche delle Brigate Rosse ed è stato nel poule che ha condotto le indagini per il sequestro di Giuseppe Soffiantini. Da oggi mette la sua esperienza a disposizione di uno dei territori con la più alta densità mafiosa con il prestigioso ruolo di questore di Vibo.