Un carabiniere in pensione che gestiva una tabaccheria. Un tabaccaio particolare che dava non poco fastidio, evidentemente, alla cosca Tegano di Reggio Calabria nella zona di Gallico. Tanto che il 25 maggio 2017 venne assassinato mentre rientrava a casa a bordo di uno scooter. Per quel fatto di sangue la Procura di Reggio - nella fattispecie la Direzione distrettuale antimafia - ha chiuso le indagini nei confronti di Franco Polimeni e di Cosimo Scaramozzino oltre che di Francesco Mario Dattilo che risponde dell'esecuzione materiale del delitto. Tutti e tre sono anche accusati di estorsione e di illecita concorrenza con minaccia per aver compiuto "atti idonei diretti in modo non equivoco a costringere Ielo e la glia a chiudere, o comunque, diminuire il volume di affari della rivendita". Reato contestato anche a Giuseppe Antonio Giaramita, presunto complice dei sicari, che avrebbe rapinato il tabaccaio - secondo gli inquirenti - alcuni mesi prima.