Alla base delle dimissioni "irrevocabili" del sindaco eletto nel comune del Vibonese, vi sarebbero "motivi di carattere personale"

Colpo di scena a Filindari. Da qualche ora, il primo cittadino Vincenzo Pizzuto non è più il sindaco del piccolo comune del Vibonese. Alla base delle sue dimissioni "irrevocabili", almeno ufficialmente, vi sarebbero "motivi di carattere personale".  Trascorsi i prossimi 20 giorni, a meno di ripensamenti, verrà nominato un commissario straordinario per la gestione dell'ente fino al prossimo turno elettorale.

pizzuto

Pizzuto era stato rieletto per l'ennesima volta sindaco di Filandari nella primavera di due anni addietro. La sua candidatura era scaturita dalla mancanza di un accordo unitario nell'area politica di riferimento del primo cittadino. Ma dopo la sua ennesima rielezione, il capo dell'esecutivo aveva dovuto fronteggiare tensioni e frizioni dentro la maggioranza. Oltre che alcune defezioni.  A Pizzuto, che si lascia alle spalle una gestione ultratrentennale dell'ente, è arrivata la solidarietà di parte dei suoi concittadini.

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