Allarme droga in Calabria: arriva la “super marijuana”. Più potente e più dannosa
Le analisi effettuate su alcuni campioni sequestrati nel Soveratese confermano i sospetti: contiene il 400% in più del principio attivo
Arriva da Napoli e inizia ad essere spacciata anche in Calabria. E' la “super marijuana”, un sostanza stupefacente che gli esperti stentano persino a considerare una droga leggera. L'allarme è stato lanciato a seguito delle ultime operazioni messe a segno dalle varie forze di polizia nel basso jonio catanzarese. E' qui che nell'ambito di alcuni controlli è stato scoperto il “nuovo prodotto” immesso sul mercato dalla criminalità organizzata e destinato ai più giovani. Le analisi nei laboratori specializzati hanno confermato ciò che gli inquirenti sospettavano: la “super marijuana” non solo è molto diversa dall'originale ma è anche super dannosa perché più potente. Le analisi effettuate sul alcuni campioni sequestrati hanno infatti verificato la presenza di una percentuale di Thc (il principio attivo contenuto nella cannabis) pari al 16%, il 400% in più di quello normalmente presente che, di solito, è del 3-4%. Si tratterebbe di una selezione particolare di piante, probabilmente trattate in fase di coltivazione seguendo procedure che stimolano la produzione di principio attivo.
